febbraio 23, 2012

music, mai così underground

angel, elephant&castle, canary whorf, cockfosters, holland park, seven sisters, whitechapel. avete mai notato quanto sono belli i nomi delle fermate della metropolitana londinese?
chiudo gli occhi e della tube ricordo chilometri di tunnel percorsi a piedi, correnti d’aria calda e la sensazione, ogni volta, di scendere quasi al centro della terra, sedili colorati, un paio di topolini che corrono sui binari, scale mobili di cui non si vede la fine, cartelloni pubblicitari che sembrano opere d’arte, panchine di legno in stile notting hill che nessuno rovina, muri che nessuno imbratta e musicisti di strada che suonano canzoni rock.
la stazione di euston, la scuola a tottenham court road, l’immancabile notting hill gate, leicester ― laisester? leeeesteeer! ― square, marble arch, oxford e piccadilly, lancaster gate che è un po' la fermata di casa, liverpool e bond street, tufnell ― la paura fa novanta ― park.

divagazione dovuta. infatti volevo dirvi che ho trovato un poster a cui va sicuramente riservata una posizione sul muro: l’ha creato dorian lynskey, critico musicale del guardian, partendo dalla grande rete sotterranea che fa battere il cuore di londra e sostituendone le fermate con i gruppi e gli artisti musicali più influenti degli ultimi 100 anni.
così la bakerloo è la linea del soul, la hammersmith&city quella dell’elettronica, la circle suona pop e la piccadilly blues, la northern balla hip-hop, la overground viaggia sulla corrente del british folk e la district rockeggia (con gli oasis fermi a uno dei quattro capolinea e grandi assenti come arctic monkeys e kasabian. dorian, sia chiaro, ti perdono solo perché la piantina è stata disegnata nel 2006).
osservate con attenzione come la map incrocia alla perfezione generi, contaminazioni, influenze, vecchie glorie e rockstar di oggi. this station is basement jaxx, change here for pop, soul and rock line... se la musica vi appassiona, il gioco vi piacerà ;-)

navigando ho scovato un’altra versione della music map, tutta in versione rock and roll: l’ha realizzata il designer italiano alberto antoniazzi ed è acquistabile online.
se invece vi attirano affissioni, poster e locandine vintage della tube, vi consiglio vivamente di visitare la sezione shop del sito london transport museum, ci sono certe chicche...

4 COMMENTI:

STRAWBERRY BLONDE ha detto...

meraviglia! Lo voglio per la camera di Gn-ometto così si fa subito una bella cultura musicale!

giugiu ha detto...

quando ci andiamo a londra????!?!?!?!?

Monica - Un biscotto al giorno ha detto...

La prossima volta che vediamo Benny chiedigli del London Transport Museum... penso che l'abbiano fatto cittadino onorario :D

nena ha detto...

@strawberryblonde: ecco brava, questi bambini vanno educati fin da piccoli!

@giugiu: eh cara, bella domanda. dopo ti rispondo alla mail su fb!

@monica: ok, ma cos'è, un acquirente ossessivo-compulsivo? ;-)