gennaio 15, 2012

i miei primi cioccolatini, con ripieno di fondente, panna e confettura di fragole

questo post è dedicato a chi crede che fare i cioccolatini sia
a. noioso
b. troppo facile, perché tanto basta fondere del cioccolato e farlo indurire con altre forme

cambiate idea, o miscredenti amici.
è successo che la mia collega angela a natale mi ha regalato una specie di mini corso in scatola con libro e formine in silicone, per imparare a creare quei piccoli e delicati gioiellini che sono i cioccolatini, così sono entrata anch'io nel trip di praline & co.
mi sono studiata la tecnica, ho scelto una ricetta piuttosto basica, comprato gli ingredienti, sgombrato il tavolo da tutti gli oggetti e liberato il sabato da ogni impegno. poi, senza l'indispensabile termometro per controllare la temperatura del cioccolato (a posteriori vi dico chissenefrega del termometro), né corsi da millemila euro organizzati da dubbie scuole di cioccolatai fighetti, mi sono cimentata nella creazione di una cinquantina di praline ripiene, fantastiche da vedere e buone da dover dire basta, tiratemele via.

il mio corso da autodidatta mi ha insegnato che
a. fare cioccolatini è un'attività molto divertente, con una stimolante componente creativa
b. ci vogliono un bel po' di manualità, tanta pazienza e qualche ora libera
c. si può fare tranquillamente a meno del termometro, ma non di un cioccolato fondente da copertura di ottima qualità (compratelo nelle pasticcerie, nei negozi specializzati o al supermercato, marca emilia)
d. se vi cade una goccia d'acqua nel cioccolato fuso si verifica un vero butterfly effect: all'inizio sembra niente, poi inizia un disastro di proporzioni apocalittiche che trasforma il cioccolato in una poltiglia dura, grumosa e inutilizzabile (ovviamente a me è successo)

se tutto ciò non vi ha scoraggiati ma anzi, stimolati ancor di più, significa che siete pronti per provare. iniziamo?

400 gr. di cioccolato fondente da copertura (con il 70% di cacao minimo)
250 gr. di cioccolato fondente (con il 50% di cacao minimo)
250 ml. di panna fresca
180 gr. di confettura di fragole (meglio senza pezzi di frutta)
scaglie di cocco, zucchero colorato e confetti di ogni forma e colore per decorare

FASE 1 - i gusci
con un grosso coltello ridurre il primo cioccolato in pezzetti o scaglie piccolissime (più sono piccoli, meglio fonde) e porlo in una ciotola di plastica o vetro appoggiata su un pentolino riempito con tre dita d'acqua, facendo scaldare entrambi su una fiamma al minimo.
mescolare per far fondere completamente il cioccolato e farlo diventare liquido e gestibile.
aiutandosi con un cucchiaino, versare il cioccolato nei mini pirottini di silicone, riempiendoli per un terzo della loro capacità (meglio pochi alla volta perché il cioccolato si rapprende e ridensifica in fretta); con movimenti circolari, fare in modo che il liquido si distribuisca uniformemente sul fondo e sulle pareti. ok, all'inizio è un vero casino, poi quando si prende la mano diventa tutto più facile :-)
riversare il cioccolato in più nella ciotola e continuare così fino a ricoprire circa 30 pirottini, da lasciare poi indurire al fresco per circa mezz'ora (con questo freddo basta molto meno).

FASE 2 - il ripieno (o ganache, se proprio siamo in vena di tirarcela)
portare a lieve bollore la panna fresca, toglierla dal fuoco e incorporarvi il secondo cioccolato, sempre ben spezzettato, mescolando fino a farlo sciogliere completamente.
aggiungere la confettura di fragole e mescolare ancora fino a ottenere una bella crema liscia.
aiutandosi con un piccolo cucchiaino, riempire i gusci di fondente precedentemente preparati con il ripieno: non devono essere colmi, meglio fermarsi 2-3 millimetri prima del bordo. lasciar riposare gusci e crema ancora per un'oretta.

FASE 3 - la copertura
quando anche la crema del ripieno si sarà intiepidita o raffreddata (però attenzione a maneggiarla, non solidifica del tutto), è ora di recuperara il primo ciccolato avanzato, farlo sciogliere di nuovo e cimentarsi con l'ultima e più delicata fase di ricopertura e chiusura.
anche qui, non c'è come fare pratica.
dopo vari tentativi io ho trovato il mio modo: con un cucchiaino deposito pochissimo cioccolato al centro, sul ripieno, e picchietto un po' i lati, inclinando leggermente il pirottino perché la copertura vada dappertutto e sigilli perfettamente i bordi.
fatto questo, arriva il momento di decorare la superficie prima che solidifichi con scaglie di cocco, zuccherini, confetti, nocciole intere... libertà e responsabilità qui son tutte vostre!
quando anche l'ultimo cioccolatino sarà coperto e decorato, inizia la fase finale e più lunga di raffredamento, che può durare anche tutta una notte; infine il momento critico dell'eliminazione dei pirottini, prestate la massima delicatezza, mi raccomando.

et voilà, ora potete assaggiare e non credere alle vostre pupille e papille... sì, quei piccoli e meravigliosi scrigni di cioccolato che vi si stanno sciogliendo in bocca carramba! li avete fatti voi :-D

solo una precisazione.
da quel che ho capito, la ricetta del ripieno tendenzialmente è sempre a base di panna + ingrediente x + ingrediente y; io per il primo tentativo mi sono concessa anche una sveltina su una decina di cioccolatini, riempiendoli di nutella pura: un risultato pazzescamente goloso che vi consiglio vivamente di provare ;-)

visto che c’ho preso proprio gusto e che ho capito che fare cioccolatini è un po’ come creare una sublime sinfonia di sapori che devono unirsi e sciogliersi alla perfezione (quanto mi piace questo aspetto della cosa!), aspettatevi presto altre ricette. scusate, ma dopotutto questa è o non è una chocolate factory?!

14 COMMENTI:

Monica - Un biscotto al giorno ha detto...

ma sono bellissimi!!!
Io non mi sono mai cimentata, ho paura che farei un disastro!

Eka ha detto...

Ho sempre desiderato mettermi a fare quintali di cioccolatini e invece non ho mai osato!!
Assolutamente stimolata da questo tuo "corso da autodidatta" mi sa che mi ci metto sicuro!!!
Erika

Strawberryblonde ha detto...

io una volta ho distrutto la cucina...ma che brava che sei stata tu!

Passiflora ha detto...

bravissima! complimenti per la pazienza... mi sono immaginata scene apocalittiche nella mia cucina solo a leggerti :-) mi piacciono tanto anche le decorazioni.

lacarli ha detto...

Ma che belli,brava! Io ovviamente mi fermo al punto 2 e indietreggio, tanto a nessuno verrebbe mai in mente di farmi un simil regalo!;)

Billì ha detto...

I love chocolate, and this idea is very good! Your blog is very nice! Follow each other?

www.fashionvicteam.blogspot.com

monica ha detto...

Io prima di Natale li avevo fatti semplicemente sciogliendo del cioccolato fondente e bianco e aggiungendo vari tipi di frutta secca/disidratata (quella della bancarella in piazza dei caduti) e sono andati a ruba, non facevo neanche in tempo a toglierli dagli stampini!! Un abbraccio e complimenti per i tuoi, sono bellissimi.

Laura ha detto...

oddio, che meraviglia. Adesso partirò come un cane da tartufo per scovare un po' di cioccolato da sbranare, perché per colpa tua ne ho bisogno.
E mi è anche venuta voglia di provare a farli! ma ho tutta la famiglia a dieta...
Ah, mi aspettavo anche una foto di un cioccolatino aperto, sarei stata curiosa di vedere com'era dentro.
(ho messo i verbi a caso, chiedo scusa, sono cotta)

nena ha detto...

grazie dei complimenti ragazzi, sono contenta che vi piacciano. tra casa e lavoro sono andati a ruba... da replicare al più presto!

@laura: cavolo hai ragione, dovevo immortalare il momento post-sgagnata! comunque se guardi la foto prima degli ingredienti (quella dei cuori aperti, ancora senza copertura) puoi farti una vaga idea dell'aspetto del ripieno :-)

Stefy ha detto...

faccio parte della "sezione casa" e anche se non ne ho mangiati quanti ne avrei VOLUTO, devo dire che avevano un sapore e una consistenza-scioglievolezza spaziali! il ripienello era squisiterrrrimo e il ciocco fondente, beh, faceva il resto!
slurp...
quando li rifai?!
e sempre in quanto "sezione casa", sto giro ne pretendo qualcuno in più...ho un bimbo piccolo santi numi, sai quante energie consumo?!?

nena ha detto...

sorella, ti lovvo.

fiori.viola ha detto...

ehiiii girl, ma c'è del professionismo qui! Io ho in bollo tante pentole, cioè in pentola tante bolle.. insomma, ho le idee ancora un po' confuse ma molto si sta già muovendo! :) Fammi sapere quando hai un minuto perché io vorrei partire...
Baci*a

Your Noise ha detto...

senzaparole. ebbrava la nostra pink willy wonka ;)

baci.

nena ha detto...

@fiori.viola: ragazza, questa settimana e la prossima io sono out causa trasloco, che già andrà avanti a singhiozzo e a pezzi... però poi una volta stabilita son tutta tua :-)

@your noise: beeeeeello pink willy wonkaaaaaa *_*